Editoriale C&C, editore de “L’altra medicina” e di numerose testate tutti i mesi in edicola (tra cui “Itinerari”, “Casantica” e altre) vuole comunicare la sua scelta in relazione alla partecipazione con la rivista “L’altra medicina” al SANA di Bologna di settembre.
Alcuni editori, infatti, in polemica con la manifestazione, che ha richiesto il green pass per tutti i visitatori, hanno preannunciato la loro assenza. Anche noi su questo vogliamo prendere posizione.
Anzitutto vogliamo segnalare la nostra totale contrarietà nei confronti di uno strumento discriminatorio e privo di qualunque motivazione scientifica come il green pass, che è solo uno strumento politico, tra l’altro di nessuna efficacia per contrastare la diffusione del virus (i vaccinati, infatti, possono ammalarsi e trasmettere la malattia tanto quanto i non vaccinati).
La rivista “L’altra medicina”, attraverso il suo direttore Luca Speciani e i medici e professionisti che ogni mese ne sviluppano i contenuti, è da più di un anno in lotta a favore della libertà di scelta di cura e contro qualsiasi obbligo che preveda la violazione dei diritti costituzionali del cittadino. Forte dunque la tentazione di non presentarsi, come altri hanno scelto di fare. Ma non presentarsi a un appuntamento in cui avremmo potuto divulgare con forza la nostra visione del problema, può essere la scelta giusta?
Ci abbiamo pensato a lungo e abbiamo deciso di esserci, per poter testimoniare, ancora di più verso coloro che in qualche modo hanno accettato il diktat governativo di certificazione, che le misure necessarie per ritornare a una normalità sanitaria, senza cadere in pericolose soluzioni anticostituzionali, sono altre, diverse.
Saremo quindi presenti per testimoniare una visione diversa e per valorizzare vie alternative efficaci di scelta di cura differenti rispetto alle vergognose raccomandazioni su “Tachipirina e vigile attesa” che tanti decessi evitabili hanno generato.
Non tutti entreremo. Non tutti accetteremo l’obbligo di tampone. Ma la postazione sarà attiva. Saremo presenti, insomma, per non darla vinta a chi ci vuole dividere in marchiati e non marchiati, come è successo nella nostra storia recente e come abbiamo troppo presto dimenticato.
Se decidessimo di non partecipare non avremo svolto il nostro compito di informazione sanitaria che da ormai diversi anni svolgiamo con grande cura e rispetto per i nostri meravigliosi lettori.
Questi i motivi per cui saremo presenti al SANA, augurandoci che in futuro questo obbrobrio legislativo, che rappresenta una scelta politica e non sanitaria, possa essere cancellato ex lege dall’UE in quanto in conflitto con leggi chiare e precise di ordine superiore che vietano ogni tipo di discriminazione per le scelte sanitarie di ciascuno.
Augurandoci che la nostra scelta possa essere condivisa da qualche altro espositore che lotta contro questo regime di disinformazione sanitaria, vogliamo far giungere in ogni caso la nostra piena vicinanza e solidarietà verso chi abbia effettuato scelte diverse, nei confronti delle quali portiamo totale rispetto e comprensione.
Vi aspettiamo al SANA nei giorni 9/12 Settembre all’interno della manifestazione allo stand C 110, padiglione 25. Il direttore, Luca Speciani, ha scelto comunque di non entrare, per protesta contro questo iniquo e illegale provvedimento che sta costando il posto di lavoro a tante persone, e per non discriminare tra possessori e non possessori, come da direttive UE e nel rispetto della Costituzione italiana. Per tutti quelli che non riusciranno (o non vorranno) venire a trovarci, dunque, abbiamo realizzato una stanza virtuale a libero accesso nella quale il Direttore Dottor Luca Speciani vi attenderà per rispondere ai vostri quesiti su tutti gli argomenti trattati nella rivista.
La stanza sarà attiva nella giornata di venerdi 10 dalle ore 10:30 alle 12:30 (ACCEDI QUI) e sabato 11 dalle ore 14:30 alle 16:30 (ACCEDI QUI).
Di seguito il link per effettuare il collegamento:
Venerdì 10: 10:30 – 12:30
Sabato 11: 14:30 – 16:30