Sabrina Melino
Ricercatrice, esperta di medicina di Ildegarda di Bingen
Chi era Ildegarda di Bingen
Siamo nel XII secolo in Germania. Una badessa benedettina, Ildegarda, passa alla storia con il nome di Ildegarda di Bingen — nominata Santa e Dottore della Chiesa Universale nel 2012. Figura autorevole, colta, consigliera di personaggi influenti e potenti, madre e guida amorevole per le sue consorelle, ha lasciato opere profetiche, musicali, filosofiche, mediche e naturalistiche che la distinguono come una dei geni femminili più illustri della storia.
Da qualche anno la medicina ildegardiana sta tornando di interesse. Una medicina che proprio perché nasce nel medioevo ha una base epistemica precisa: la cultura medievale unisce e non separa. Parlare di questo sistema ci porta a una visione «unitaria» — non semplicemente a un concetto di «integrazione» tra parti distinte come normalmente fa la medicina definita integrata.
«I Santi e le grandi menti profetiche sono come costellazioni nel cielo astronomico: decidono loro i tempi e i modi con cui palesarsi agli uomini, conoscono la necessità del loro messaggio in una specifica epoca storica.» — Anna Maria Canopi, citata da Sabrina Melino, L'altra Medicina n. 160
Salute è salvezza: la malattia come messaggio
Ildegarda ci insegna che la malattia non può essere motivata solo da alterazioni fisiologiche, biochimiche o energetiche — ma è espressione profonda della capacità di seguire il nostro percorso di vita, della capacità di amarci e di conoscerci. La malattia è uno degli strumenti fondamentali per l'attraversamento del buio, per arrivare al nostro sole interiore, al nostro «io profondo».
La Viriditas — termine coniato da Ildegarda — spiega un livello energetico fondamentale di connessione dell'uomo con il creato che oggi molte tecniche di diagnostica credono di aver individuato e misurato. In realtà Ildegarda ci spinge a comprendere, attraverso i suoi simboli, che questo livello energetico è connesso con livelli molto più alti che l'uomo non è in grado di misurare con gli strumenti, ma che può «sentire».
💡 In questa complessità che evidenzia l'unicità di ogni persona e creatura, si comprende che tutto il percorso terapeutico ildegardiano si basa sul concetto di responsabilità, consapevolezza e ascolto del proprio sentire: sentire il disturbo, descriverlo, sentire l'effetto terapeutico dei rimedi, dei moti dell'animo — di ciò che è bene per la nostra salute e di ciò che è dannoso.
Le intuizioni nel dialogo tra scienza e spiritualità
La teoria umorale ildegardiana, unica e distintiva nel panorama medievale, rivela una visione della causa sottesa alla malattia — e in particolare a quella cronica — che anticipa di oltre 900 anni le evidenze scientifiche attuali. Utilizzando termini quali umori, flegmi e fuochi, descrive le modalità con cui interagiscono tra loro e gli stimoli che li possono venire «sollevati».
Ildegarda ha evidenziato come il processo patogenetico abbia un andamento circolare e come di fatto segua sempre un medesimo percorso sotteso a tutte le forme croniche. Il corpo e l'anima sono indissolubilmente legati e il primo parla il linguaggio dell'altra. È l'anima, dice Ildegarda, che riconosce ciò che nuoce al corpo — ed è sempre l'anima che decide di quale nutrimento ha bisogno ciascuno dei nostri organi.
💡 Ildegarda ha anticipato l'epigenetica e aveva compreso la differenza con cui uomo e donna si ammalano — evidenziando l'importanza della medicina di genere nella diagnosi e cura di ogni patologia, come ha confermato la ricerca scientifica solo di recente.
La Viriditas: la forza vitale che guarisce
La Viriditas è la forza vitale che attiva tutto il creato e che dona potere curativo attraverso l'espressione della subtilitas — la sottigliezza, l'essenza di ogni creatura. Ogni pianta è portatrice di un determinato livello di viriditas e sarà in grado di restituirla in modo selettivo all'organo con cui ha un'affinità in termini di livello e intensità di energia.
Il ripristino della viriditas si esplicherà non solo in una ripresa della funzione d'organo, ma anche nella capacità sistemica di esprimere specifiche emozioni — divenendone consapevoli e intuendone l'origine nella mancanza di dialogo tra corpo e anima, tra azioni e scelte di vita e la reale e autentica volontà dell'anima.
«La medicina di Ildegarda è dunque non solo una medicina, ma un modello di valori in grado di farci riscoprire il senso vero della vita e il significato del nostro viaggio su questa terra.» — Sabrina Melino, L'altra Medicina n. 160
Gli strumenti del percorso di guarigione
Come compiere un percorso di vera guarigione che implica contemporaneamente il viaggio più importante, quello della conoscenza di sé? Ildegarda ci ha lasciato regole auree che permettono di seguire un corretto stile di vita: cibo sano, rispetto delle ore di sonno e di veglia, equilibrio tra lavoro e riposo (Ora et Labora), disintossicazione periodica, digiuno, utilizzo delle forze curative della natura.
Sono le sole regole che permettono di prevenire la malattia — consentendo la costruzione e il rispetto di una relazione armonica con il creato funzionale e indispensabile per comprendere il senso della vita. Il vizio, con il suo potere distruttivo e alienante, si può comprendere solo attraverso il dolore, la sofferenza e la malattia che genera. Da qui nasce la spinta all'esercizio della virtù.
💡 Il percorso di guarigione, che corrisponde al percorso di salvezza, non ha regole, non ha protocolli: la sua unica verità è imparare a seguire l'amore in tutte le sue manifestazioni. Essere in salute significa realizzare il proprio destino ma dobbiamo volerlo. La salute è una conquista, culmine di un percorso evolutivo.
📚 Bibliografia
- «La medicina di Ildegarda di Bingen e la medicina genere-specifica: anticipazione di una nuova medicina di precisione». Dottorato di Ricerca di Sabrina Melino, Campus Biomedico di Roma, marzo 2023.
- «La salute attraverso l'anima. Da Ildegarda di Bingen un modello di cura tra scienza e spiritualità» di Sabrina Melino. 2024. Ed. Città Nuova.
📖 Articolo originale pubblicato su
L'altra Medicina — Numero 160
Questo contenuto è un'elaborazione dell'articolo di Sabrina Melino, pubblicato nello Speciale Medicine Complementari de L'altra Medicina n. 160. L'articolo completo è disponibile sulla rivista.
Scopri la rivista →Resta un passo avanti nella tua salute
Iscriviti alla newsletter de L'altra Medicina: aggiornamenti sulla Medicina di Segnale, anteprime, eventi e — solo per iscritti — 30% di sconto sull'abbonamento digitale e sulle Masterclass.
Iscriviti alla newsletter →



