Chi incomincia a muoversi, spesso lo fa in modo incoerente, spinto magari dal desiderio di dimagrire, o di presentarsi un po’ più tonico in spiaggia, producendo magari sforzi a cui il corpo non è assolutamente preparato.

Diventa quindi indispensabile, in questi casi, predisporre un piano di iniziazione allo sport (o di recupero) che deve essere accettabile anche da parte di chi lo sport l’ha sempre visto solo in televisione, o poco più.

Fare attività fisica non è un optional ma una condizione naturale che è parte integrante del nostro essere umani. Per ritornare ad essere ciò che siamo può essere utile farsi aiutare da un piccolo programma di grande efficacia. La dott.ssa Lyda Bottino e il dott. Luca Speciani nel numero 107 de L’altra medicina ci suggeriscono come incominciare nel modo migliore.

Il nostro organismo ottiene immensi benefici dalla pratica regolare di un’attività fisica aerobica, e in particolare dalla corsa: se ne avvantaggiano il cuore, la pressione, l’umore, la capacità di resistenza al dolore, la funzionalità dei nostri organi interni, l’eliminazione delle tossine, ed anche il nostro peso. Tuttavia pochi riescono a praticare corsa e cammino in modo costante e corretto.

L’estate è il periodo adatto per vincere la pigrizia e dedicarsi, una volta per tutte, a impostare un piano di attività regolare.

Vediamo come incominciare, dunque, con un programma accessibile a tutti. Ma proprio a tutti: di ogni età, peso e livello. Per riconquistare il nostro corpo e la nostra istintività con la forza del sorriso.

I benefici fisici e mentali che l’organismo sperimenta dedicandosi regolarmente ad una pratica sportiva, sono talmente ampi da giustificare qualunque sforzo per riuscire a farlo.

Tuttavia molti individui hanno difficoltà ad incominciare a causa dell’eccessiva fatica riscontrata, ed anche per l’assenza totale di autorevoli guide che possano aiutare a superare l’inerzia iniziale.

La scelta dello sport da praticare deve rivolgersi prevalentemente verso una pratica aerobica, che solleciti cioè in modo dolce l’apparato cardiocircolatorio e l’apparato muscolo-scheletrico. Gli sport d’elezione per questo scopo sono indubbiamente il nuoto, il ciclismo e la corsa/cammino.

Nuoto e ciclismo, rispetto alla corsa, hanno sicuramente il vantaggio di non gravare in modo così pesante sulle articolazioni, e devono essere suggeriti a chi si trovi in grave situazione di sovrappeso. I tempi necessari però ad ottenere con questi due sport consumi calorici ragionevoli, sono piuttosto lunghi, e non tutti e non sempre sono disponibili a impiegare diverse ore della giornata per muoversi.

La corsa è lo sport ideale per innescare tonificazione e dimagrimento per l’intensità del consumo calorico prodotto. Consente infatti in un tempo ragionevolmente breve (un’oretta) un consumo calorico quantitativamente apprezzabile.

L’ostacolo maggiore alla pratica della corsa risiede però proprio nello sforzo fisico e mentale che richiede. La frequenza cardiaca infatti, sale rapidamente, e, in assenza di allenamento, dopo pochi secondi o pochi minuti i muscoli si trovano costretti a lavorare in carenza di ossigeno, producendo scorie lattacide che rendono impossibile continuare il movimento.

Abbiamo bisogno di un metodo accessibile a tutti, individui in grave sovrappeso, sedentari, ragazzi, persone mature. Questo metodo ha un’altissima percentuale di successo nel convincere anche i più recalcitranti a rompere gli indugi.

Trovate l’articolo completo con il “Metodo delle fasi”, ideato dal dott. Luca Speciani, per iniziare a correre sul numero 107 de L’altra medicina.