Vincenzo Simonetti
Medico, specialista in ozonoterapia
Cos'è l'ozono e come agisce
L'ozono, composto da tre atomi di ossigeno, è normalmente prodotto dal nostro sistema immunitario per proteggerci dai raggi UV e svolgere funzioni indispensabili per la nostra vita. A livello molecolare attiva il fattore di trascrizione genica Nr-F2 e il sistema antiossidante mitocondriale, riduce l'infiammazione e il dolore, migliora la funzionalità mitocondriale e del microcircolo, migliora l'ossigenazione tissutale.
L'ozono è un antibiotico ideale: agisce per ossidazione come i leucociti, è efficace e sicuro contro tutti i batteri, virus e miceti, non induce resistenza e non lascia tracce nell'ambiente. È indicato quando la terapia farmacologica è controindicata o abbia avuto effetti collaterali — e a differenza dei farmaci, non li produce.
Il ruolo dei fattori epigenetici
Abbiamo compreso che tutte le patologie croniche, degenerative, autoimmuni e infettive sono correlate con le condizioni genetiche, psico-fisiche, ambientali e con il nostro stile di vita. I principali fattori epigenetici modificabili che causano infiammazione cronica sono: sedentarietà, fumo, inquinamento chimico ed elettromagnetico, stress cronico eccessivo, sonno disordinato o insufficiente, diete ricche di zuccheri raffinati, carni processate e cibi cotti ad alta temperatura.
💡 Riteniamo che le varie patologie presentino alcune analogie: sin dalla nascita abbiamo tutti un certo margine di tolleranza immunitaria che poi si riduce. Quando lo stato infiammatorio diventa cronico e si manifesta la malattia, il margine di tolleranza è esaurito.
La sinergia tra ozono ed epigenetica
Agendo sui fattori epigenetici e con le terapie, possiamo silenziare i sintomi e ottenere la guarigione clinica. Ma se, tornando alle vecchie abitudini, riattiviamo l'infiammazione, avremo la recidiva. Il test «S-Drive» sul bulbo del capello ci permette di testare la nostra sensibilità epigenetica.
«Con nessun'altra terapia a noi nota riusciamo ad ottenere risultati più rapidi che con l'ozonoterapia — anche per rapide diagnosi ex juvantibus.» — Vincenzo Simonetti, L'altra Medicina n. 160
A seconda delle dosi usate, l'ozono produce un effetto immunostimolante o immunomodulante, riducendo tutti i markers di infiammazione. Non solo agisce come gli anticorpi monoclonali: attiva inoltre i meccanismi di sopravvivenza cellulare — stress ossidativo, equilibrio metabolico e risposta antinfiammatoria.
Un caso clinico: la Sclerosi Multipla
La sinergia tra ozonoterapia e fattori epigenetici permette di ottenere risultati importanti e duraturi nel lungo termine, anche su pazienti con patologie difficili come la Sclerosi Multipla. Particolare efficacia e sicurezza della terapia è dimostrata dai risultati sempre evidenti quando trattiamo un paziente in fase di poussée: appena sceso dal letto subito dopo la terapia, il paziente riferisce che i sintomi della poussée sono nettamente ridotti o scomparsi.
Abbiamo anche notato come, anche pochi giorni di ritorno al precedente stile di vita fossero sufficienti per notare una recidiva della patologia. Risultati analoghi abbiamo ottenuto anche su pazienti affetti da altre patologie autoimmuni, come artrite reumatoide, rettocolite ulcerosa e altre.
💡 La chiave del successo a lungo termine non è solo la terapia, ma la combinazione con un cambiamento reale dello stile di vita. Silenziare i sintomi senza modificare i fattori epigenetici porta inevitabilmente alla recidiva.
📖 Articolo originale pubblicato su
L'altra Medicina — Numero 160
Questo contenuto è un'elaborazione dell'articolo di Vincenzo Simonetti, pubblicato nello Speciale Medicine Complementari de L'altra Medicina n. 160. L'articolo completo è disponibile sulla rivista.
Scopri la rivista →Resta un passo avanti nella tua salute
Iscriviti alla newsletter de L'altra Medicina: aggiornamenti sulla Medicina di Segnale, anteprime, eventi e — solo per iscritti — 30% di sconto sull'abbonamento digitale e sulle Masterclass.
Iscriviti alla newsletter →



