L’altra medicina n. 83 marzo 2019

La pratica del digiuno: sì, ma senza eccessi

Gentili lettrici e affezionati lettori, sentiamo sempre più spesso parlare di digiuno, pratica che viene proposta sotto varie forme: dalle versioni più soft a quelle drastiche e rigorose. Ma al di là delle mode, che peraltro attingono a tradizioni mediche e religiose, qual è l’importanza di questa scelta così impegnativa? E soprattutto, è utile e salutare? Lo abbiamo chiesto ai nostri esperti: nel dossier che inizia a pagina 46 ci offrono i loro punti di vista. Sebbene le posizioni siano diverse, a volte quasi contrastanti, c’è un aspetto sul quale tutti sono d’accordo: il digiuno può rappresentare un buon percorso ma va fatto con criterio, gradualmente e senza improvvisazione.

Al proposito, ci piace soffermarci sulle parole di Franco Berrino, il quale sostiene che “un po’ di fame, che il nostro cervello vorrebbe farci evitare, può mantenerlo sano ed efficiente fino all’età anziana”. Senza contare che possiamo estendere la scelta del digiuno anche ad attività che hanno poco da spartire con la dieta: smartphone, poltrona del soggiorno, televisione… Digiuniamo dalla tecnologia e muoviamoci un po’ di più. Anche in questo caso, i risultati non tarderanno ad arrivare!

A chiudere, una comunicazione in anteprima: il prossimo numero de L’altra medicina magazine si presenterà con una nuova veste grafica. Abbiamo pensato che, dopo più di sette anni, fosse giunto il momento di dare una rinfrescata alla rivista, rendendola più accattivante e piacevole.

Non dimenticatevi di correre in edicola!
Buona lettura