Dal 6 al 7 maggio, nella magnifica cornice del Palazzo della Sapienza a Pisa, si riuniscono i massimi esperti mondiali per confrontarsi sui meccanismi che regolano il sonno e le sue funzioni. In occasione del simposio “11 minuti di sonno” sarà inoltre consegnato il “Pisa Sleep Award”, un riconoscimento ideato nel ’94 e divenuto negli anni uno dei più importanti a livello internazionale nel contesto degli studi sulla fisiologia e patologia del sonno. Il premio quest’anno sarà assegnato a Chiara Cirelli, laureata dell’Università di Pisa e ora professoressa di Psichiatria all’Università del Wisconsin-Madison negli Stati Uniti. Grazie alle sue ricerche che uniscono approcci molecolari e genetici, Cirelli ha infatti sviluppato un’ipotesi globale sulla funzione del sonno, secondo la quale il dormire sarebbe di fatto il prezzo da pagare per la plasticità cerebrale durante la veglia.

Il “Pisa Sleep Award” e il simposio “11 minuti di sonno” che per il quinto anno fa da cornice al premio testimoniano il ruolo fondamentale della scuola pisana. Sono da ricordare in questo ambito i contributi dell’Università di Pisa con il gruppo di ricerca del professor Angelo Gemignani e il laboratorio Sonnolab di Fisiologia guidato dal professore Ugo Faraguna e dalla professoressa Paola d’Ascanio, sino al Centro di Medicina del Sonno guidato dalla professoressa Enrica Bonanni della UO Neurologia diretta dal professore Gabriele Siciliano dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. Il Pisa Sleep Award 2022” è patrocinato da European Sleep Research Society (ESRS), Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), Università di Pisa, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana.

Per info: https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/6398-pisa-sleep-award-xv-edizione