Arte, scienza e spiritualità di un organo molto peculiare

Sabato 24 Aprile ore 10-13, sulla piattaforma Zoom

Conducono: Dott.ssa Elena Benigni, medico di famiglia esperta in medicina naturale; Dott.ssa Sara Battaglia, ostetrica indipendente della casa maternità Zoe;
Laura Sharifi Sansone, operatrice della nascita e fondatrice di Travalgesico.

Un incontro dedicato a professionisti della salute, mamme in gravidanza, operatrici della nascita e a tutti coloro che sono interessati agli usi tradizionali e alla scienza della Placenta, la prima radice di ogni essere umano in questo mondo.

Abbiamo una discreta conoscenza delle funzioni della Placenta all’interno del ventre materno, mentre poche informazioni sono diffuse in occidente, riguardo le sue funzioni post-natali. Eppure nella maggior parte delle culture la placenta ha, o ha avuto, una grande importanza spirituale, culturale e medicinale. Nell’antico Egitto il Faraone la portava con sé fino alla tomba; molti sono gli usi che la medicina tradizionale cinese le attribuisce e in tutto il Latinoamerica, così come in Asia, le si dedicano rituali e sepolture. Recenti studi sulla composizione della Placenta e i suoi effetti nel post parto gettano ora un ponte tra queste antiche tradizioni e la scienza medica attuale.

La placenta è un’impronta unica e indelebile per ogni bambino e per ogni madre. Ogni placenta è differente ma molteplici e comuni sono i suoi usi anche in ostetricia. In ospedale purtroppo la placenta è un rifiuto ma sono ormai chiare a chi assiste fuori dall’ospedale le sue molteplici proprietà, da quella anti emorragica, a quella ricostituente fino ad essere un vero e proprio salvavita per il neonato in difficoltà.

La placenta è un organo di vitale importanza. Rimane vicino al bambino per tutti i mesi di gestazione come fosse il suo fedele gemello. Assorbe le impurità per proteggerlo ed è unita a lui tramite il cordone ombelicale. La presenza della placenta è avvertita dal bambino come se avesse uno specchio davanti che riflette la vita che si sta formando. Una volta nato, il bambino viene separato precocemente dalla sua placenta e questa viene trattata come un rifiuto organico da smaltire. Ibu Robin Lim, ostetrica di fama internazionale, ha scritto un libro dedicato a questo organo prezioso a cui è imputato un chakra. E come ogni chakra, va energizzato e rivitalizzato anche se non è più presente nel corpo fisico ma ha comunque lasciato traccia indelebile nella sua presenza ed essenza spirituale. Contattare questo chakra dimenticato può guarire le memorie del parto, può ripulire il corpo fisico dalle informazioni che lo hanno appesantito e macchiato.

Il corso ha una durata di circa tre ore, si divide in due prime parti teoriche e una conclusione esperienziale. Nelle parti teoriche si introducono i partecipanti allo stato dell’arte e si spiegano i principali usi, le proprietà e le straordinarie potenzialità della placenta, durante la nascita e nell’immediato post-parto. L’ultima parte, sarà una visualizzazione guidata, con uso della voce, attraverso la quale contatteremo quest’organo che, anche se non più presente nel corpo fisico, rimane nella sua essenza spirituale. Questo sarà possibile solo dopo aver raggiunto un livello meditativo molto profondo, per far riemergere tutte le informazioni in essa contenute. Con questa esperienza guidata si vuole ripulire quelle memorie genealogiche che appesantiscono il nostro vissuto e sostituirle con dei nuovi intenti.

Il corso ha un costo di 60 €. Gli iscritti AMPAS hanno diritto a uno sconto del 10%. Per A fine corso saranno messe a disposizione le dispense mostrate durante l’incontro.
Per info e prenotazioni scrivete a medicinadellanascita@gmail.com o mandate un messaggio al 328.1277622