Il libro del mese: Un anno di follia Covid.

Un libro che raccoglie gli editoriali (gli articoli con cui il dott. Luca Speciani apre ogni nuovo numero della rivista) che vanno dal marzo del 2020 (l’inizio dei provvedimenti liberticidi del governo) all’aprile del 2021, con i primi provvedimenti del governo Draghi, a cui cui sono stati aggiunti l’editoriale di inizio dell’avventura del dott. Speciani con la rivista e alcuni pezzi pubblicati nel corso dell’anno, di stretta attinenza con quanto detto nell’editoriale.

Questa raccolta di scritti può sicuramente aiutare a prendere coscienza di ciò che sta succedendo, e senza dubbio vedere che qualcuno aveva già lucidamente intuito il giochino che ci stava sotto, mentre altri si baloccavano con i cartelli “andrà tutto bene” e con i “Volare” condominiali delle 18, può farci riflettere sul fatto che questo circo non finirà. Non finirà presto, almeno, fino a che non vi sarà una reazione corale da parte di quella maggioranza ragionevole, colta e preparata che non milita né nelle fila degli estremisti novax, né tantomeno tra quelle dei “terrorizzati”, che si bevono ogni giorno i numeri truffaldini e le chiacchiere impomatate dei “virologi di stato” che tanto fanno piacere all’industria farmaceutica e alle banche.

È a questa maggioranza civile, democratica, cosciente dei propri diritti, che noi ci rivolgiamo, nella certezza che contro le dittature, anche quelle più tremende, prima o poi si vince sempre. Sempre. È l’eterna lotta del bene contro il male, che tuttavia ogni cinquant’anni assume forme diverse, cogliendo impreparato chi si era illuso di riconoscere il male con chiarezza nel nazismo, nel comunismo, o in qualunque altro “ismo” di facile identificazione.

Un anno di follia Covid, di Luca Speciani, ed CeC.