Il pane, la pasta, i prodotti da forno non sono tutti uguali: se coltiviamo e utilizziamo le eccellenze territoriali, le farine di grani antichi possono dar vita a esperienze di gusto ricche di magnifiche sensazioni, oltre che salutari. La nostra tradizione gastronomica, tuttavia, è fortemente condizionata dalle multinazionali dell’agrifood, che dettano i trend dell’alimentazione guidate soprattutto dalle regole del profitto, a discapito delle biodiversità e del benessere dei consumatori. Attraverso un excursus storico Monia Caramma fa finalmente luce su come distinguere le vere sementi antiche da quelle moderne, smascherando le farraginose linee che le definiscono e le insidiose strategie di marketing messe in campo dall’agrobusiness. Pagine che offrono un’informazione corretta ai consumatori attenti all’alimentazione e soprattutto alla propria salute.

CEREALI ANTICHI E MODERNI
Monia Caramma

Mind Edizioni, 2021, Pag 160, 15 euro