Il libro Non chiamatela dieta della dottoressa Rachele Aspesi ruota attorno a una sola grande domanda: cosa si intende per dieta? Ormai da qualche decennio il termine dieta è associato a un mero conteggio calorico, a una rincorsa al prodotto con meno grassi possibili, alla ricerca esasperata del numero che scenda sulla bilancia in vista della prova costume.

Dieta, invece, è il nostro nutritional mood, il nostro stile di vita, il nostro metterci a tavola, il nostro organizzare la box lunch se pranziamo fuori o come iniziare bene la giornata con una colazione sana e nutriente. Il libro Non chiamatela dieta vuole insegnare a perdere peso, restare in forma e mantenersi in salute attraverso un metodo di rieducazione alimentare graduale ma definitivo, sano ma gustoso, dove il conteggio calorico e la bilancia non esistono.

No al conteggio delle calorie, sì a tre pasti al giorno – con colazione abbondante e pasti via via più poveri fino alla cena. No alle diete ipocaloriche e dai risultati quasi nulli e sì a un percorso di educazione alimentare, ricco di sapori autentici e in cui sappiano anche leggere le etichette informative dei prodotti: solo in questo modo la nostra dispensa cambierà totalmente.

Chi è Rachele Aspesi, autrice del libro

Rachele Aspesi, farmacista ed economo-dietista specializzata in educazione alimentare con metodo GIFT, vicepresidente dell’Ordine dei Farmacisti di Varese, affianca l’attività di farmacista a consigli pratici e mirati a livello nutrizionale per migliorare le terapie medicinali o l’integrazione alimentare. Si occupa di educazione alimentare attraverso numerosi corsi e incontri all’interno delle farmacie, nei reparti di oncologia e ginecologia e in svariate realtà scolastiche. È relatrice in numerosi convegni per farmacisti e figure specializzate in ambito nutrizionale e fa parte del team di docenti del progetto “Farmacia Oncologica”.

Non chiamatela dieta, Rachele Aspesi, LSWR 14,90 euro