I massaggi con oli essenziali aiutano anche a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e a dormire meglio.

Oggi parliamo di una ricerca coreana, da quelle parti le università esplorano questo tipo di rimedi, fa parte della loro cultura.

Questa la ricetta per preparare l’olio “antipertensivo:

In un bicchiere mettete:

Olio Essenziale (OE) di lavanda (20 gocce)

OE di maggiorana (10 gocce)

OE di ylang ylang (15 gocce)

OE di Neroli (2 gocce)

Diluire il tutto al 3% in un olio carrier costituito da olio di mandorle (9) e di jojoba (1). Per un massaggio completo bastano 30 millilitri, un bicchierino da liquore.

Questa miscela si applica al corpo procedendo a massaggiare nell’ordine schiena, parte posteriore delle gambe, parte anteriore delle gambe, addome, braccia e spalle. In tutto, il massaggio deve durare circa un’ora.

Tutte le donne che hanno partecipato allo studio coreano erano ipertese e di un’età compresa tra 40 e 59 anni. L’effetto antipertensivo si è notato subito dopo la prima sessione di massaggio con gli oli essenziali ed era molto superiore a quello ottenuto praticando gli stessi massaggi con aromi artificiali.

In più le donne sottoposte ad aromaterapia hanno osservato un miglioramento della qualità del sonno.

Ricordiamo che la pressione arteriosa sistolica (la massima) può essere ridotta anche massaggiando la parte posteriore del collo 3 volte alla settimana con olio di lavanda su carrier.

Può essere utile anche usare i soli oli essenziali senza massaggio. Si consiglia l’inalazione una volta al giorno di un mix costituito da oli essenziali di lavanda, ylang ylang e bergamotto.

Fonte: Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine Volume 2013 (2013), Article ID 403251