Nell’ottobre 2019 Singapore diventa il primo paese a vietare le pubblicità di bevande zuccherate su tutte le piattaforme di stampa. Il provvedimento è stato preso dopo una consultazione pubblica condotta sotto forma di sondaggio, con il 70% degli intervistati favorevoli all’istituzione di norme pubblicitarie in questa direzione.

Verso il consumo di prodotti più sani

Con questo provvedimento si vuole indirizzare i consumatori verso prodotti più sani, riducendo il tasso di obesità e lo sviluppo di malattie croniche come diabete e patologie cardiache. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, chi consuma regolarmente bevande zuccherate ha il 26% di probabilità in più di sviluppare il diabete di tipo 2. A Singapore, in particolare, il tasso di obesità è in continua crescita dagli anni ’90. I dati della Fondazione Internazionale del Diabete confermano che quasi un adulto su sette soffre di questa malattia.

Vietate, quindi, le pubblicità di bevande zuccherate come succhi di frutta, bibite analcoliche, yogurt e caffè. Oltre al divieto pubblicitario, le bevande zuccherate devono anche presentare un’etichetta nutrizionale con codice frontale per indicare proprietà nutritive e contenuto dolcificante del prodotto.

Altre due proposte, tra cui la possibilità di introdurre un’accisa o un divieto assoluto sulle bevande ad alto contenuto di zucchero, sono pronte per essere analizzate. “Vogliamo trovare misure che diano forma non solo al comportamento di consumo di mercato ma che influiscano anche sull’offerta del prodotto in questione”, ha spiegato Edwin Tong del Ministero della Salute di Singapore.