Arte & Pandemia – Testimonianze

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Domenica 5 dicembre alle ore 10.30 presso il Multisala Impero di Varese si terrà l’evento “Arte & Pandemia – Testimonianze”. (nella foto di apertura un dipinto di Alessia Tortoreto SOGNO DI RINASCITA 2020, tecnica mista su tavola di legno).

Un lungo lavoro ha portato a questo risultato grazie alla numerosa partecipazione, oltre 70 testimonianze scritte e oltre 100 opere. L’Associazione è la prima al mondo ad affrontare la pandemia vista con l’occhio degli artisti, un percorso che accompagna i lettori del nuovo volume nelle testimonianze di questo complesso periodo. Durante la presentazione, accompagnati dalla musica originale del maestro Fabio Bruno, sarà proiettato il film realizzato per la mostra virtuale. Un’occasione unica e irripetibile per ammirare le opere sul grande schermo del Multisala Impero. Il video sarà poi diffuso sulle reti nazionali e internazionali. Tra gli altri, saranno presenti alla prima della mostra il sindaco di Varese Davide Galimberti. Per partecipare, anche accompagnati, si richiede solo di effettuare la prenotazione dei posti nel rispetto delle normative di sicurezza. La sala offre 350 posti a sedere: per prenotare i posti potete scrivere a: info@multisalaimpero.com inserendo “Prenotazione Arte & Pandemia” come oggetto e scrivendo nome, cognome e numero di telefono di tutti i partecipanti, oppure comunicare gli stessi dati scrivendo in segreteria a info@circolodegliartistivarese.it. Al termine della presentazione, per chi avesse piacere di fermarsi per un saluto, è stato organizzato un aperitivo per il quale è richiesto un contributo di sostegno di 5 euro a persona.

Alessia Tortoreto, Scatola magica – SOGNANDO UN MONDO IDEALE 2021.

 

Le limitazioni alla libertà di movimento e di riunione, imposte per far fronte alla pandemìa e contenere i contagi, hanno colpito anche il mondo di quella che si usa chiamare l’industria culturale: per più di un anno sono rimasti chiusi musei e gallerie d’arte, al pari dei teatri e delle sale da concerto oltre che di ogni altro luogo destinato a pubblici incontri e spettacoli. Ma come hanno vissuto in particolare gli artisti questo lungo momento che li ha costretti alla lontananza dai fruitori delle loro opere? Ce lo raccontano 95 artisti, con dipinti e lavori grafici esposti in una mostra virtuale, “Arte e Pandemìa”, che si potrà visitare da casa ma che sono anche raccolti in un volume, distribuito gratuitamente alle biblioteche civiche dei 139 Comuni della Provincia di Varese. Le testimonianze, artistiche e verbali, di pittori, scultori, grafici e fotografi si inseriscono nelle riflessioni sul tema, le sensazioni e gli stati d’animo, di ben 167 persone in rappresentanza dell’universo sociale come poeti, letterati, maestri di musica, professori universitari, avvocati, medici, infermieri, psichiatri e psicologi, religiosi, galleristi, storici dell’arte, imprenditori e liberi professionisti, economisti, pensionati, studenti e ammalati di Covid.

La mostra e il volume sono stati ideati e curati da Antonio Bandirali, presidente del Circolo degli Artisti di Varese, in collaborazione con l’Associazione Culturale Europea del Centro comune di ricerca di Ispra, della Commissione Europea, la Società Storica Varesina e il gruppo Facebook La Varese Nascosta, e con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto e di sponsor privati. Nella sua presentazione, Antonio Bandirali si rifà alle grandi epidemìe del passato, ben documentate nel libro “Non è la prima volta – Epidemìe e pandemìe: storie leggende e immagini”, scritto, con Filippo Maria Ferro, dal professor Renzo Dionigi, rettore emerito dell’Università degli Studi dell’Insubria, che firma la Premessa di “Arte e Pandemìa”. A opere d’arte e di architettura nate nei tragici momenti delle grandi epidemìe del passato sono dedicate anche le Conclusioni in cui Antonio Bandirali lascia la parola a Alessandro Manzoni, del quale sono riportate le pagine dei “Promessi sposi” in cui alla cronaca della tragedia vissuta dai milanesi nel 1630 si mescolano le osservazioni critiche dello scrittore sui comportamenti, pubblici e privati, inadeguati a far fronte alla diffusione della peste. Pagine simili a quelle che abbiamo letto anche in occasione della pandemìa di oggi.

Il volume, che ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Varese e Università degli Studi dell’Insubria, è introdotto dai testi, oltre che di Antonio Bandirali, di Maurizio Ampollini, presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, e di David Wilkinson. Alla Premessa del professor Renzo Dionigi fanno seguito le presentazioni di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, e di Davide Galimberti, sindaco di Varese. Il progetto grafico è opera di Antonio Bandirali e Paola Squizzato; José Joaquin Beeme (Fundaciòn del Garabato) è l’autore della copertina e di altre illustrazioni. Con Paola Squizzato e Antonio Bandirali, hanno collaborato il segretario Paolo Musajo Somma di Galesano, Peter Hide (311065), Fausto Bonoldi e Floriana Bolognese.