Si parla si “sesso fluido” quando la scelta del partner del proprio o dell’altro sesso è frutto del piacere e della predilezione del momento, senza limiti e senza tabù.

Secondo un recente sondaggio svolto negli Stati Uniti, la tendenza degli under 25 con la sessualità è uscire fuori dalle regole e dagli schemi, sentendosi liberi di seguire la propria attrazione.

Il sesso fluido in realtà semplicemente un modo più flessibile e aperto di vivere ed esprimere la propria sessualità e che spesso si riferisce a tutte quelle persone che non si identificano in un preciso genere o orientamento.

La fluidità sessuale si manifesta in presenza di situazioni contingenti ed è stata osservata e studiata in precisi contesti, dove verosimilmente era più facile circoscriverne le caratteristiche: l’ambiente carcerario e quello militare.

In questi casi si è osservato che persone eterosessuali provano attrazione nei confronti di persone del proprio stesso genere. È quindi possibile che, se quelle stesse persone non si fossero mai trovate in quella specifica situazione, forse non si sarebbero mai accorte di possedere questa capacità.

Ma non è necessario che la situazione contingente sia necessariamente strutturata; è possibile infatti che una persona provi attrazione sessuale per un’altra anche semplicemente grazie ad un contesto particolarmente favorevole, ad esempio un incontro fortuito in un determinato luogo o in un particolare momento della vita.

Se contempliamo l’idea che la fluidità sessuale esiste, cogliamo una grande opportunità per conoscere ancor meglio la nostra identità, senza andare ad intaccarla.

Questo concetto di difficile comprensione per tanti può essere compreso meglio se capiamo cosa non è la fluidità sessuale.

1) La fluidità sessuale non è un orientamento sessuale: le persone non sono, ad esempio, etero, gay o “fluide”. La fluidità sessuale è una caratteristica trasversale e comune a tutti gli esseri umani, mentre l’orientamento è una componente che definisce la nostra identità, che è tendenzialmente stabile nel tempo ma non immutabile.

2) La fluidità non modifica l’ HYPERLINK “https://lauramassari.com/identita-sessuale/”identità sessuale: questa flessibilità, non modifica la nostra personale concezione di chi siamo.

3) La fluidità sessuale non è la HYPERLINK “https://lauramassari.com/cisgender-transgender-gender-fluid-queer-identita-di-genere/”fluidità di genere: la fluidità di genere indica una persona che non si identifica in modo univoco né col maschile né col femminile.

4) La fluidità non appartiene solo anche al genere umano.

Una sessualità fluida si inserisce quindi perfettamente all’interno di una società liquida, quella teorizzata dal sociologo polacco Zygmunt Bauman, priva di legami duraturi e certezze.

Così il nuovo eros dei ragazzi ha geometrie variabili e disegna l’orientamento sessuale del nuovo millennio.

Gli adulti hanno il compito di essere semplicemente dei punti di riferimento come esempi di vita ma devono evitare di dare obblighi e impartire regole, perché per reazioni otterrebbero l’effetto contrario.

L’adolescenza è un periodo investito da terribili “tempeste emotive”. Né l’innamoramento, né il desiderio sessuale obbediscono a regole razionali.

È bene tentare di dominare le proprie tensioni per trovare un equilibrio funzionale alla propria serenità, ma al contempo bisogna attribuire dignità alla sfera affettiva e alle stesse pulsioni, in linea con il proprio sentire.

Trovi l’articolo completo della dott.ssa Maria Teresa Verdesca sul numero 120 de L’altra medicina.