Lo Yoga è alla portata di tutti, giovani e anziani, se lo si pratica con una buona guida. Ora emerge che 20 minuti al giorno di Asana migliorano la densità ossea riducendo il rischio di fratture.
 
Problema enorme: le fratture ossee ad una certa età – soprattutto vertebrali, all’anca e al femore – distruggono molte esistenze. Ci sono i farmaci? Sì, ma molte persone a rischio non li prendono, anche perché comportano seri problemi gastrointestinali.
 
Da alcuni anni si esplora lo Yoga: rende le ossa più forti? Arrivano risultati. Sì, secondo lo studio pubblicato su Clinical Interventions in Aging. Tra gli autori anche Loren Fishman della Columbia University di New York che, tra i primi ricercatori, aveva fiutato la pista (lui nella foto).
 
«Lo Yoga – dice Fishman – va bene per tante cose, non solo per ridurre il rischio di fratture. Migliora la capacità di movimento, la forza muscolare, la coordinazione e riduce l’ansia. Tutte cose che contribuiscono a tenerci in piedi e non cadere (fondamentale nella terza età, ndr). Se tu non cadi, riduci davvero il rischio di fratturarti».
 
Lo studio in questione (e nasce un dubbio)
 
Negli ultimi tempi le cose tornano poco. Abbiamo letto prese di posizione che mettono in discussione la classica prevenzione dell’osteoporosi: calcio e vitamina D. Bisogna saperne di più, ma meglio per ora non interrompere questi trattamenti prescritti dal medico. E soprattutto, chi può faccia attività fisica.
 
Vertebre e femore più protetti. Ma lo studio dice anche che lo Yoga, praticato regolarmente, aumenta la massa ossea delle vertebre e del femore. Non è poco perché è esattamente lo stesso obiettivo che si ricerca attraverso l’assunzione di farmaci. Più densità dell’osso c’è – meno è ‘bucherellato’ – tanto più siamo protetti da queste fratture.
 
Il ‘dubbio’: secondo Fishman l’esame di routine per capire se le ossa sono a posto (la densitometria minerale ossea, esame molto prescritto) non cattura il dato che definisce davvero il rischio di fratture. La partita si gioca invece sulla postura e sull’equilibrio. Ovvero, come dice questo medico: «Le fratture della colonna vertebrale conseguono a una cattiva postura, e non c’è nessun farmaco che possa evitarle. Ma lo Yoga è utile».
 
Lu Yi Hsueh et al. Twelve-Minute Daily Yoga Regimen Reverses Osteoporotic Bone Loss. Topics in Geriatric Rehabilitation, novembre 2015