Due sedute di yoga alla settimana: giù la pressione alta

A un importante congresso americano hanno appena presentato uno studio che comprova l’efficacia dello Yoga contro l’ipertensione.

La pressione normale si attesta su 120/80 (mmHg). Molte persone scoprono che i loro valori sono leggermente superiori (ad esempio 130-83). Non è un’ipertensione grave, ma può peggiorare nel tempo e comunque aumenta il rischio cardiovascolare. Che facciamo?

Lo studio, presentato da Debbie Cohen della University of Pennsylvania mostra che lo Yoga può riportare i valori pressori alla normalità. I pazienti avevano proprio quel tipo di ipertensione lieve, con valori comunque superiori a 120/80. Sono bastate 2-3 sedute di Yoga alla settimana e anche dopo 6 mesi la pressione risultava normalizzata. E’ regredita e questo è il modo migliore per impedire che il disturbo progredisca.

Secondo la Cohen questo importante beneficio è espressione del fatto che lo Yoga lavora anche sulla mente. Induce rilassamento e mindfulness con effetti importanti sul piano corporeo. Il controllo della pressione arteriosa, insomma, migliora quando riusciamo a lavorare globalmente sulla nostra persona, sul piano fisico e mentale. E lo Yoga, secondo la ricercatrice, riesce a fare questo.

Che poi lo Yoga induca importanti effetti positivi sulla salute, è vero su più fronti e già documentato.

Vediamo meglio lo studio:

In questo messaggio non ci occupiamo di filosofia e spiritualità yoga ma solo di un aspetto strettamente medico. I pazienti avevano un piccolo problema di pressione alta, per il resto erano sani e nessuno aveva mai praticato Yoga. Una parte è stata trattata con lo Yoga, una parte con un programma specifico che prevedeva una dieta ad hoc, la riduzione del peso corporeo e tante camminate. Quest’ultima strategia è quanto di solito viene consigliato quando arriva una diagnosi di ipertensione: prima di passare ai farmaci si prova con lo stile di vita (via il sale, dimagriamo ecc.).

Risultato: anche il secondo gruppo ha visto un miglioramento della pressione ma non tanto quanto il gruppo Yoga.

Va anche detto che Debbie Cohen ha sottoposto i suoi pazienti a risonanza magnetica per vedere che cosa succede nel loro cervello. Rispetto a tutti gli altri, anche quelli che camminavano, le persone avviate allo Yoga mostravano un netto miglioramento della circolazione cerebrale.

Lo studio presentato dall’American Society of Hypertension

http://www.ashabstracts.com/abstract.asp?MeetingID=796&id=105704