Spirulina, ora anche in stick e pasta di diversi formati




In forma pura al 100% e coltivata in serra in limpidissime acque nel primo impianto pilota in Puglia, la microalga spirulina presenta caratteristiche uniche. E’ ricchissima in particolare di proteine, vitamina B12, ferro, calcio, omega 3, omega 6 e antiossidanti eccellenti come la ficocianina. I nutrienti sono inoltre altamente biodisponibili e quindi assorbibili. Ha inoltre un basso contenuto calorico, è priva di colesterolo e ha solo il 5% di grassi.
Grazie a queste proprietà, la spirulina rafforza le difese immunitarie, favorisce la depurazione dell’organismo, riduce il livello di zuccheri nel sangue, contrasta l’invecchiamento cellulare ed è adatta a vegetariani, vegani, sportivi, donne con carenza di ferro, nei cambi di stagione e quando lo stress si fa sentire.
 
Il parere dell’esperta
Gli stick in polvere possono essere consumati al naturale o aggiunti a yogurt, frullati, succhi, gelati, frutta, insalate, a proprio piacimento. “La spirulina aggiunta allo yogurt bianco”, sottolinea Antonella Ricco, private chef a New York, esperta certificata in nutrizione culinaria ed health coach,  parlando di questi prodotti che saranno presto disponibili anche nell’area di NY e in USA, “si scioglie e si amalgama perfettamente e il sapore è neutro, non si sente l’alga. Un’ottima combinazione nutrizionale e di sapori si ha aggiungendo allo yogurt frutti di bosco come more, mirtilli, lamponi”.
La pasta, trafilata al bronzo e di grano duro, è invece disponibile in tre formati: tagliatelle intrecciate a mano, fusilli e pesciolini. “La varietà di grano impiegata è pugliese”, continua la Ricco, “e ha un’ottima tenuta di cottura e porosità che lega bene i sughi.  Ha inoltre un sapore neutro. Potete per esempio provare le tagliatelle con scorza di limone, bottarga, acqua di pomodoro pachino, crumble di pane tostato e olio extravergine d’oliva. Una ricetta semplice e gustosa e dagli eccellenti valori nutrizionali”.
Cento grammi di pasta senza condimento apportano 16,1 g di carboidrati, 4,7 g di fibre, 56 g di proteine, 335,9 mg di calcio,  527,7 mg di beta carotene, 19,2 mg di ferro, 1435, 6 mg di potassio e basso contenuto di sodio.
 
Il progetto nel dettaglio
Il primo impianto pilota della microalga spirulina in Puglia nasce nel 2012, inzialmente solo per scopi scientifici, oggi anche per il commercio.
Si avvale di una partnership con il Dipartimento di Scienze Agro-ambientali e Territoriali (DISAAT) e il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”.
Il DISAAT esegue attività di supporto alla progettazione dell’allevamento di alghe in serra e fornisce un supporto scientifico nell’individuazione delle caratteristiche tecnico-costruttive più idonee della serra destinata ad ospitare l’allevamento delle alghe.
Il Dipartimento di Farmacia fornisce invece una consulenza relativa alla caratterizzazione chimica delle microalghe allevate in serra. In particolare si occupa di valutare qualitativamente e quantitativamente i principi attivi (aminoacidi, lipidi).
 
Elisa Conigliaro