L’infertilità è un problema comune e molto particolare, sia che si tratti di un momento passeggero o di una situazione più duratura. Può creare un forte disagio in entrambi gli individui della coppia. Spesso gli uomini non si rendono immediatamente conto di questo problema, mentre per le donne il discorso è diverso, e può destabilizzare profondamente il suo profilo psicologico.

Cause e meccanismi

Dalle cause genetiche a quelle traumatiche, in conseguenza a determinate malattie, possono essere molto diverse le cause dell’infertilità. I disturbi alimentari e il forte stress psico-emotivo sono la causa principale della perdita di fertilità: le basse quote sistemiche di nutrienti, di minerali, di vitamine e anche il forte disagio interno dello stress inducono il corpo a evitare l’ovulazione e, con essa, il rischio di incorrere in una gravidanza, evento a elevato dispendio energetico, non sopportabile da un organismo debilitato.

Quando mancano le condizioni essenziali per il benessere del corpo femminile, l’organismo pensa esclusivamente alla propria sopravvivenza e non a generare una nuova vita. Per una gravidanza, è importante evitare quelle diete che limitano eccessivamente i grassi.

Infertilità: agire in modo naturale

Nel momento in cui il ginecologo ha diagnosticato l’amenorrea, ed escluse le cause da anomalie strutturali, la cosa importante è procedere in modo naturale a risolvere il problema. Tecniche di gestione dello stress, il riposo mentale e anche fisico, praticare costantemente attività sportiva moderata, sono in primis sempre fattori importanti per riattivare le funzioni corporee e per i suoi benefici effetti sulla sfera nervosa.

Fondamentale è agire sull’alimentazione e correggere eventuali carenze, in particolare di proteine, vitamine e minerali. La prima colazione deve essere abbondante, ricca di carboidrati, proteine, una parte liquida e frutta. Frutta e verdura non possono mai mancare, privilegiando vegetali prodotti freschi, di stagione e possibilmente biologici. Vanno invece eliminati tutti i cibi nocivi come quelli raffinati (zucchero, compreso quello di canna, farina bianca, riso brillato), prodotti industriali e “cibo spazzatura”. Per combattere l’infertilità e raggiungere la “calma insulinica”, bisogna assumere le giuste proporzioni tra carboidrati, proteine e fibre.

Tratto da un articolo del dottor Francesco Garritano sul numero 91 de L’Altra Medicina (dicembre 2019/gennaio 2020), acquistabile in edicola e online.