La vitamina D ha un ruolo fondamentale per la nostra salute: aiuta il sistema immunitario, le ossa, i denti, i muscoli, oltre a favorire il mantenimento dei livelli di calcio nel sangue e l’assorbimento di calcio e fosforo. Il corpo produce questa sostanza preziosa grazie all’esposizione solare, mentre la dieta ci fornisce solo il 20% dell’apporto giornaliero.

Non a caso il consumo di farmaci a base di vitamina D in Italia continua a crescere: secondo l’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) nel 2017 la spesa pubblica per questi medicinali ha toccato i 260 milioni di euro e sono stati assunti da 12,6 italiani su mille. Nell’ottobre 2019 l’AIFA ha così deciso di porre nuovi limiti alla prescrivibilità di questi farmaci a carico del SNN. Oggi sono rimborsabili solo previo un test a carico del cittadino che accerti la carenza di vitamina D e solo ad alcune categorie di pazienti. 

La buona notizia è che esistono diversi integratori a base di vitamina D, acquistabili senza ricetta medica. “Si tratta di importanti alleati nella prevenzione, perché le carenze di vitamina D sono molto comuni in tutta l’Italia, non soltanto al Nord. Infatti il 60-80% della popolazione italiana ne è interessato” spiega Maurizio Salamone, direttore scientifico di Metagenics Italia, produttore e distributore di integratori alimentari ad alto impatto.

Come assumere la vitamina D

“Dato che la vitamina D ha la caratteristica di accumularsi nel tessuto adiposo è consigliabile assumere la dose giornaliera raccomandata quotidianamente, piuttosto che un dosaggio più elevato saltuariamente” spiega Salamone.

La precisione nella quantità è quindi fondamentale. Metagenics ha sviluppato una gamma di prodotti calibrati su esigenze diverse: 400 U.I. per i bambini, 1000 U.I. per adolescenti e adulti, 2000 U.I. per gli anziani e le donne in gravidanza, fino alle 4000 U.I. per chi presenta carenze gravi. Meglio, inoltre, preferire prodotti facili da assumere e gradevoli al gusto: Metagenics propone sia compresse masticabili al gusto lime, dolcificate con stevia, sia gocce dal gusto neutro a base di olio MCT (medium chain triglycerides) ben digeribile e tollerabile, adatto anche ai neonati.

Con una scelta mirata e una spesa molto contenuta, quindi, la prevenzione di una delle più diffuse carenze micronutrizionali è davvero alla portata di tutti, eliminando in questo modo il problema della ridotta mutuabilità della vitamina D generata dalla recente nota 96.