Versare oli medicati sopra gli occhi: è un’antica pratica dell’Ayurveda chiamata Netra Tarpana. In che cosa consiste e a cosa serve?

Netra Tarpana significa ‘Nutrire gli occhi’. Si crea una barriera circolare attorno agli occhi e si versa all’interno un liquido costituito da ghee (burro chiarificato) arricchito con decotti di erbe. La scelta delle erbe varia in base ai dosha e alle caratteristiche delle singole persone. Per ogni problema c’è una preparazione diversa.

Quando il liquido è stato versato, l’Ayurveda prescrive alcuni esercizi oculari: è possibile che si chieda alla persona di chiudere e aprire gli occhi, o effettuare altri movimenti oculari, mantenendo il liquido sopra gli occhi per 5-30 minuti. La terapia, in più sedute, può protrarsi per alcuni giorni e in questo lasso di tempo al paziente viene richiesto di seguire alcune regole: non esporsi alla luce, al vento, o non affaticare gli occhi. A volte sono richieste manovre di evacuazione nasale con l’impiego di oli o l’inalazione di aromi.

In questo modo la medicina indiana affronta le malattie dell’occhio, dalla congiuntivite ad altre malattie più impegnative. Netra Tarpana viene proposta anche per irritazioni e arrossamenti dovuti a un eccessivo impegno visivo: quando per esempio siamo costretti a stare troppe ore davanti al computer, o a leggere per molte ore. Oppure dopo una giornata soleggiata all’aria aperta, quando non siamo abituati.

Comunque, l’effetto non si limita ad alleviare i disturbi dell’occhio ma si estende almeno a tutto il sistema nervoso, con un effetto calmante generalizzato. Tutte le persone che si sottopongono a Netra Tarpana la trovano piacevole e rilassante: non è così per altri trattamenti ayurvedici, alcuni dei quali risultano particolarmente impegnativi.

Le erbe che arricchiscono il ghee variano a seconda del disturbo. Spesso si usano più erbe. Una ricetta utilizzata frequentemente è ‘Triphala’, i ‘tre frutti’, composta da tre vegetali, tra cui Amalaki. Si usa anche come lavanda o per impacchi agli occhi. 

Accanto a questo, per i problemi oculari, l’Ayurveda consiglia alcuni esercizi e il consumo di particolari alimenti. Mele ed uva sono considerate benefiche per gli occhi, ma anche carote, cetrioli, mandorle, piselli, arance, succo di mirtilli. Un cucchiaio di miele con alcuni semi di cardamomo, preso tutti i giorni, è un altro consiglio.