Venti minuti due volte al giorno. Ed è come una medicina ma senza effetti collaterali. Parliamo della Meditazione Trascendentale che, ancora una volta, dimostra tutta la sua efficacia per la salute cardiovascolare.

Sotto il timbro dell’American Heart Association, cioè la principale organizzazione della cardiologia americana, sono stati diffusi i risultati di uno studio condotto su un gruppo di cardiopatici afro-americani. Risultati eclatanti.

Chi pratica regolarmente la Meditazione vede dimezzarsi il rischio di incorrere in eventi cardiaci, ictus o di morire per qualsiasi tipo di causa. Dice Robert Schneider, uno degli autori dello studio: «La Meditazione Trascendentale è una tecnica che permette di utilizzare la farmacia naturale del nostro corpo, per ripararlo e mantenerlo in salute».

Si riduce anche la pressione arteriosa, di circa 5 mmHG, e la rabbia che prende alla gola e che, nelle persone con problemi di cuore, espone a grossi rischi. Sempre secondo Schneider, che è un esperto in medicina preventiva e decano del Maharishi College of Perfect Health a Fairfield, Iowa, la Meditazione Trascendentale «può ridurre i rischi di malattia cardiaca sia nelle persone sane sia in quelle che hanno già una diagnosi di cardiopatia». I medici potrebbero prescrivere questa pratica, in assoluta sicurezza, ma anche noi possiamo auto-prescrivercela, non è difficile da imparare.

Bisogna però praticare regolarmente: un tuffo dentro noi stessi per due volte al giorno. Il tempo si può trovare.

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