Un giovane medico norvegese, la dottoressa Cecil Dahl (nella foto), sta trovando cose interessanti sul rischio di frattura. La differenza può essere fatta dal magnesio nell’acqua che beviamo.

Non solo calcio e vitamina D. Il ruolo del magnesio nella prevenzione della fragilità ossea era già noto ma può essere maggiore di quanto si pensi. Cecil ha pubblicato studi importanti su riviste specialistiche, come Bone e Osteoporosis International. Che cosa ha fatto? Ha utilizzato i registri norvegesi sulla qualità delle acque da bere e sull’incidenza delle fratture.

In particolare, la ricercatrice ha guardato al rischio di fratture del femore (o dell’anca), un grosso problema in Norvegia ma anche da noi, tra le persone anziane. A volte basta una banale caduta, e se c’è frattura la vita viene sconvolta. Chi poteva andare a fare la spesa, o andare in bagno senza assistenza, non può più farlo. La mortalità è elevatissima.

Da queste analisi è emerso chiaramente che il rischio di incorrere in fratture dipende anche dal contenuto di magnesio nelle acque da bere, persino più del calcio. Al punto che ormai in Norvegia pensano di sciogliere nelle acque la dolomite, una roccia che contiene sia calcio che magnesio. Sebbene si tratti di risultati ancora da confermare, e raccolti in un altro paese (con meno ore di sole e una diversa alimentazione), confermano il ruolo del magnesio nella prevenzione dell’osteoporosi.

Qui informazioni sulle acque magnesiche e calciche:
http://news.klikkapromo.it/2013/08/acque-minerali-ecco-quelle-piu-ricche-di-magnesio/#
http://news.klikkapromo.it/2013/05/speciale-acque-minerali-ecco-quelle-piu-ricche-di-calcio/

Si può anche chiedere in Comune (qualora sia ricettivo) qual è la composizione minerale dell’acqua dell’acquedotto.
Il magnesio poi ha tante altre proprietà biologiche per noi positive ma ne parleremo un’altra volta. Generalmente una dieta bilanciata, permette di ottenere il magnesio di cui l’organismo necessita. Ricordiamo alcuni alimenti particolarmente ricchi di magnesio, l’indicazione è senz’altro vegetariana.

Gli alimenti più ricchi di magnesio
Spinaci, bietola da coste, semi di soia, fichi secchi, fagioli bianchi, neri e in generale molti tipi di fagioli, cacao amaro.
Anche maggiorana, semi di coriandolo e girasole, mandorle, anacardi, noci, arachidi, nocciole, pistacchi, cumino, amaranto, grano saraceno, orzo, tofu, ceci, semi di zucca, riso integrale.

Va tenuto presente, però, che l’assorbimento di magnesio può essere disturbato dall’abuso di alcol, caffè, zucchero e sale.

Bibliografia:

Nationwide data on municipal drinking water and hip fracture: Could calcium and magnesium be protective? A NOREPOS study. Bone 2013;57:84-91
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23831379