La Natura ha in serbo per noi estratti preziosi che rivitalizzano e proteggono la cute, garantendole il giusto nutrimento.

Ne possono beneficiare le pelli grasse, impure, acneiche così come quelle ipersensibili che si irritano in modo esagerato con sole, agenti esterni o sostanze allergizzanti, ma anche manifestazioni croniche di disagio quali eczemi e psoriasi.

In questa ottica di sostegno primaverile e universale nei confronti della pelle, ci sono alcune piante, da utilizzare sotto forma di estratti idroalcolici biologici, che svolgono un’azione di grande efficacia. Scopriamole insieme.

Bardana

Sono le radici a contenere la forza di questa pianta biennale. Stimola adeguatamente i reni e la traspirazione della pelle, scaricando le scorie metaboliche accumulate nel connettivo e suoi strati profondi. Potenzia la diuresi, la traspirazione cutanea e tutta la dinamica linfatica agendo in modo significativo sul ricambio trofo-connettivale. Da sempre viene in aiuto a pelli seborroiche, acneiche così come quelle che tendono a manifestare forme di orticaria, questo anche per le sue caratteristiche antibatteriche cutanee.


Ortica

Una regina, questa pianta, burbera e benefica, apprezzata in tutte le culture. In questa combinazione ha un ruolo di nutrimento e disintossicazione del sangue e, per dirla nel linguaggio della medicina tradizionale cinese, sul metallo, che si riflette sulla cute e sui disagi ad essa correlati. Interviene anche sull’energia globale, aiutandoci a gestire l’astenia e l’affaticamento psicofisico che in primavera si è portati a dover affrontare.

Fumaria

Da sempre prescritta per malattie di fegato e bile, ha qualità antocoleretiche, cioè facilita il flusso biliare quando è insufficiente e lo rallenta quando è eccessivo. La sua energia riporta equilibrio fra il legno e la terra, quindi sulle secrezioni biliari e quelle duodeno-pancreatiche, spesso in disaccordo. Fumaria trova un grande impiego nelle dermatosi squamose, nelle pelli facili a manifestare reazioni allergiche, specchio di un disequilibrio epatico.

Viola del pensiero

Graziosa e delicata (nella foto), è ricca di principi suddivisibili nei suoi tre colori e tre sapori:
 amaro rinfrescante collegato alla quercetina (colore viola)
; salato rinfrescante collegato al salicilato di metile (colore blu)
; dolce rinfrescante collegato alle mucillagini (colore giallo).
 Entra in potente sinergia con fumaria e la si trova adatta in orticaria, acne giovanile, psoriasi e in tutti gli eczemi cronici. Aiuta a superare gli eritemi solari. 


Aloe vera

Dall’Aloe, ecco il suo estratto a corroborare e depurare l’intero organismo essendo attiva sull’intestino, facilitando il transito, esplicando una certa azione corroborante dei visceri addominali. L’azione depurativa che coinvolge fegato, sangue e linfa, produce in conseguenza un’azione benefica sulla pelle, sul suo tono e colorito.

 

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