L’ortica è una pianta ricca di sorprese, ben conosciute dalle persone che, come noi, amano raccogliere le “spontanee”. Come spesso accade, c’è un “ma”, anzi più d’uno

• il primo è che le ortiche a livello nutrizionale sono un ottimo alimento, con proprietà depurative e diuretiche e al tempo stesso remineralizzante e ricostituente: prima ci puliscono e poi permettono alle nostre cellule di ricostituirsi più forti;

• il secondo è che le ortiche sono un ottimo rimedio fitoterapico per “sgonfiarci”, un termine un po’ brutale ma che ben sintetizza, soprattutto per noi donne, gli effetti della diuresi e della depurazione causata dall’assunzione di una bella tisana d’ortiche assunta regolarmente per un paio di settimane;

• il terzo, sicuramente datato e non più attuale, ma divertente da conoscere, è che proprio il bruciore causato da queste piante era un rimedio antico contro i dolori articolari: ciò significa che le nonne delle nostre nonne, se soffrivano di artrite e dolori articolari, si strofinavano con la pianta in questione per favorire la circolazione, riscaldare la parte dolorante cercando di decongestionare la zona sofferente: intervento che assolutamente non ci sentiamo di consigliarvi, ma che probabilmente dà un’idea di quanto l’ortica fosse un’erba di casa, molto frequentata.

Buone e generose

“Io le adoro”, ci racconta la nostra esperta, Gaia Viola. “Le ortiche sono uno dei miei alimenti preferiti in zuppe, gnocchi, ripieni, frittate, le ho messe perfino nei biscotti. E natura vuole che ricrescano più volte durante l’anno, soprattutto se sono situate in un luogo che viene curato e decespugliato spesso. Aprile, giugno, ottobre, novembre: le ortiche sono una verdura generosa. Diciamo che non vi consiglio di tenervi un cespuglio di ortiche sul balcone (ma perché no?) ma potreste sempre tormentare il vostro verduraio preferito affinché ve le procuri”.

La versione secca

“E vi do un’altra buona notizia: alcune preparazioni – le frittate, i risotti, le zuppe – possono essere insaporite anche con l’ortica secca che acquistate dall’erborista. Naturalmente, usate cautela nelle quantità perché la pianta secca contiene una maggiore quantità di principi attivi rispetto alla pianta fresca, il cui peso è dato anche dall’acqua per una percentuale che si aggira attorno all’80-90 per cento (una percentuale d’acqua maggiore rispetto a quella presente nel corpo di noi umani)”.

Regole d’impiego in cucina

Come si usa in cucina? Diamo una regola generale: le ortiche possono essere impiegate in qualsiasi preparazione in cui si utilizzerebbero gli spinaci, quindi una torta salata o un piatto di verdure prima sbollentate poi ripassate in padella con poco olio e una cipolla tagliata fine.

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