La proposta è di aggiungere all’acqua calda l’olio essenziale di Petitgrain. E’ tra gli oli più utilizzati per far fuori nervosismi e situazioni di forte stress.

Prima di tutto c’è l’azione dell’acqua calda e il fatto di dedicare a noi stesse una mezz’ora di relax. Non così semplice per tutti. Poi, l’olio essenziale che su tutti i trattati di aromaterapia è indicato come riequilibrante, una profonda carezza quando siamo irritati, scontrosi, turbati da una giornata non proprio ideale.

I francesi chiamano questa essenza “l’addolcente del cuore”. C’è anche chi lo usa per le “emergenze”: discussioni e cattiverie al lavoro, ingorghi stradali, strascichi di litigi…poche gocce sul fazzoletto e inspiriamo. Non è certamente la soluzione di tutti i mali, ma forse qualche ispirazione la possiamo avere.

Per il bagno caldo, 10 o 15 gocce nell’acqua calda, e prendiamoci il nostro tempo, almeno un quarto d’ora di relax tutto per noi. Il mondo all’esterno e noi nel nostro bagnetto.

Petitgrain non è l’unico olio essenziale anti-stress ma solo uno dei più utilizzati. Persino per gli attacchi di panico, come rimedio d’emergenza. Non risolve la situazione all’origine dell’attacco ma, secondo alcuni, può aiutare a superarlo.

Si può anche associare con altre essenze, in particolare lavanda e ylang ylang.

In alternativa al bagno in acqua calda, possiamo mettere qualche goccia nel diffusore, anche quando dobbiamo riprenderci dopo una batosta di vario tipo. Oppure, si diluisce nell’olio di mandorla per un bel massaggio, se qualcuno nei paraggi è disposto a collaborare.

Petitgrain si ricava dalla vegetazione, e dai frutti acerbi, di un agrume: l’arancio amaro anche detto “melangolo”. Entra anche nelle varie combinazioni dell’industria dei profumi.