Ritorniamo sui broccoli, un alimento con proprietà benefiche per la salute davvero sorprendenti. Abbiamo già parlato del sulforafano, sostanza antiossidante di cui sono ricchi i broccoli e che garantisce una concreta protezione nei confronti dell’insorgenza di tumori, malattie cardiache, ipercolesterolemia, diabete, disturbi gastrici e ulcere. Ma c’è dell’altro. Un team di ricercatori britannici ha appena concluso uno studio – in vitro e in vivo – sulle potenzialità del sulforafano per il rallentamento, o addirittura per la cura, dell’artrite. Sembrerebbe infatti che le sostanze nutritive contenute nei broccoli, ma anche nei cavoli e nei cavoletti di Bruxelles, siano in grado di contrastare l’azione distruttiva di un enzima che danneggia la cartilagine. Servono però prove concrete.

Ecco perché partirà a breve una sperimentazione che coinvolgerà 40 pazienti con artrite in attesa di essere sottoposti a intervento chirurgico. Due settimane prima di finire sotto i ferri, metà del campione seguirà una dieta straricca di broccoli, l’altra metà non si ciberà del “magico” vegetale. Dopo l’operazione gli studiosi valuteranno il tessuto rimosso per comprendere se la dieta “verde” avrà dato i risultati sperati.

Certo, pensare che siano sufficienti due settimane di broccoli a raffica per ottenere risultati concreti appare un po’ utopistico, ma i precedenti ci insegnano che dai broccoli c’è da aspettarsi di tutto…