Dopo il Lassi indiano vediamo una classica bevanda giapponese, lo Sho-Ban. Ha proprietà rinvigorenti e aiuta a superare la fatica psicofisica. Ma non solo…

Appartiene alla tradizione macrobiotica di Oshawa. Prepararlo non è difficile, servono solo due ingredienti: il tè Bancha e la salsa di soja Tamari, facilmente reperibili anche da noi ormai.

E’ considerata una bevanda che favorisce il recupero dopo un periodo di forte impegno che ci lascia spossati. Ci sarebbero delle cose da fare ma mancano le forze.

E’ consigliato anche quando, a causa di uno stile di vita sregolato, soprattutto a tavola, ci sentiamo stanchi, senza energia, ripiegati su noi stessi.

Accanto a questa azione “ricostituente”, lo Sho-Ban è stato segnalato dai padri della macrobiotica come un rimedio che riattiva la circolazione (fermo restando che la prima cosa da fare è muoversi) e che regolarizza i problemi digestivi e di acidità gastrica. E’ facile da preparare (vedi in seguito).

Che cos’è il tè Bancha? I giapponesi distinguono vari tipi di tè, non solo in base al procedimento produttivo, ma anche secondo il tempo di raccolta delle foglioline.

Nel caso del Bancha si usano le foglie che rispuntano dopo la prima raccolta. Le foglie più giovani servono per altri tipi di tè, come quello utilizzato per la cerimonia del tè influenzata dal pensiero Zen. Il Bancha contiene meno caffeina del tè verde, ma ha comunque un buon contenuto di antiossidanti.

Il Bancha si prepara mettendo in una teiera un cucchiaio di foglie e aggiungendo 4 bicchieri di acqua bollente. Si lascia in infusione per 10 minuti. Non fate bollire. Il tè Bancha è molto popolare in Giappone, dove lo si considera un digestivo e uno stabilizzante del tono generale.

Come si prepara lo Sho-Ban?

Mettiamo 2 cucchiaini di salsa di soja Tamari in una tazza. Versiamoci sopra, fino a riempire la tazza, il tè Bancha preparato precedentemente: deve essere caldo, perciò riscaldiamolo senza farlo bollire. Si prendono 1-2 tazze al giorno per qualche giorno.

Mikio Kushi consiglia di aggiungere allo Sho-Ban un po’ di zenzero grattuggiato: potenzia ulteriormente l’effetto lenitivo sui disturbi di stomaco, contrasta la nausea e la formazione di gas intestinali.