Sentite questa: ormai nelle aree urbane, molto affollate, abbiamo sempre un aereo sulla testa. Partono dagli aeroporti e fanno rumore. Questo rumore può porre problemi di salute secondo un nuovo studio della Columbia University’ Mailman School of Public Health e Queens Quiet Skies.

Le rotte degli aerei vengono spesso decise in maniera automatica, dai software, per incrementare l’efficienza del traffico aereo. Il problema è che la rotta va su aree molto popolate e, come dice Peter Muenning, professore di Health Policy and Management alla Mailman School, questo pone seri problemi di salute, tra cui malattie cardiovascolari e disordini d’ansia.

Il discorso è interessante perché, magari non ci pensiamo, ma anche i rumori molesti e inaspettati possono impattare sulla qualità di vita con tutto quello che ne consegue. E’ una pura questione di decibel nell’aria. Un aereo, automobile, motorini o vicini di casa troppo rumorosi…

Lo studio di cui parliamo è stato fatto nell’area di New York, nell’aeroporto di La Guardia. Il tema, secondo questi ricercatori, riguarda l’automatizzazione dei piani di volo. Decide il computer, ma a volte nei dintorni hanno qualcosa da dire sulla decisione. Dice Muelling che prima di cambiare e implementare l’automazione sui voli occorrerebbe approfondire con uno studio ben fatto l’impatto riguardante la salute pubblica.