Si potrebbe fare molto. Per esempio, non prendere antibiotici quando non ce n’è bisogno, come nel caso di un semplice raffreddore, perché quest’uso improprio addestra i patogeni, anche letali, a difendersi dal farmaco. E’ l’antibiotico-resistenza. Questa spensieratezza può uccidere le persone più deboli, perché anziane o immunocompromesse. Anche i bambini.

Qualcuno si sta muovendo

La buona notizia è che ci si sta muovendo sempre di più nel contesto europeo. Si è visto anche nella conferenza Salus, tenuta il primo aprile a Milano. Primo motore dell’iniziativa è stata Lumen, un’importante scuola italiana di Naturopatia olistica.

Insieme per superare il problema

«L’importanza dello stile di vita, oggi ben documentata dalla comunità scientifica e da sempre patrimonio di conoscenza delle Medicine tradizionali, necessita di essere rivalutato e concretizzato», spiega Milena Simeoni, direttrice didattica di Lumen. «La promozione della salute diventa un punto di convergenza fra Medicina Convenzionale e Medicina Complementare che, insieme, possono dar vita a strategie integrative vincenti”.

Torniamo alle buone pratiche

Molti errori commessi nel quotidiano, come riportato da Alberto Donzelli, specialista in Igiene, Igiene preventiva e Scienza dell’alimentazione. Nello sviluppo della resistenza agli antibiotici contano anche gli stili di vita, le scelte sbagliate che si fanno tutti i giorni. Senza pensarci. Sì, anche con il consumo di carni.

Qualcosa accade in Europa

Il tema – decisivo – è stato accolto e proposto dall’europarlamentare Eleonora Evi per il nostro Paese. «Sono fermamente convinta che sia necessario un radicale cambiamento di paradigma quando parliamo di salute», dice. «In che modo ottenere tutto questo? Per esempio, adottando strategie per la riduzione dell’uso di antibiotici, anche per mezzo di scelte alimentari che riducano l’apporto di proteine animali». Il prossimo 10 aprile si terrà al parlamento di Bruxelles un evento cui parteciperanno gruppi trasversali a tutte le forze politiche. Meglio favorire l’incontro tra la medicina convenzionale e, come si dice oggi, “complementare”, anche con la naturopatia.

RIFERIMENTI

scuola.naturopatia.org

numero verde 800-029169 (martedì e venerdì dalle ore 9 alle 18)