Smettere di fumare fa bene anche alla salute mentale. Non solo quindi meno rischi di ammalare di patologie tumorali, cardiovascolari e respiratorie: anche la testa ne trae giovamento.

E come la mettiamo con la teoria, peraltro mai dimostrata, che stringere tra le dita il rotolino di tabacco sviluppi concentrazione e migliori l’umore? Niente di vero, fumare sarà sicuramente piacevole ma bene non fa.

Ecco allora che lo studio condotto da ricercatori del King’s College di Londra, i cui risultati sono stati pubblicati sul nuovo numero del British Medical Journal, potrebbe rappresentare, per chi vuole liberarsi definitivamente dal vizio del fumo, la molla decisiva.

Il lavoro inglese ha analizzato 26 ricerche condotte su fumatori adulti – in media 20 sigarette al giorno – nei quali erano stati valutati, prima di smettere di fumare e almeno sei settimane dopo, alcuni sintomi che riguardavano lo stato mentale: ansia, depressione, stress e qualità psicologica della vita.

Ebbene, tutto il campione arruolato ha riscontrato benefici concreti sulle sintomatologie prese in esame, a conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che fumare è soltanto un’abitudine dannosa per ogni apparato del nostro organismo.