La notizia sta facendo il giro del mondo: l’estratto di bacca di ginseng svolge un’azione positiva su soggetti con disfunzione erettile. E’ questo quanto emerge da uno studio coreano, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of impotence research.

Lo studio ha coinvolto 119 soggetti con disfunzione erettile lieve-moderata. Sono stati formati due gruppi: al primo sono state somministrate 4 compresse di estratto della pianta cinese, al secondo banalissimo placebo. Il tutto per otto settimane, ogni giorno. Al termine della quarta e dell’ottava settimana, grazie all’impiego di un metodo scientifico di valutazione (l’International Index of Erectile Function) sono stati valutati i risultati. Ebbene, nel gruppo che aveva assunto il ginseng la capacità erettile è migliorata, nel gruppo placebo non si è registrata nessuna buona notizia. I ricercatori ipotizzano che i vantaggi raggiunti con l’impiego del ginsegn siano da attribuire alla proprietà della pianta di dilatare i vasi, e quindi di favorire l’erezione. Altro punto a favore dell’estratto di ginsegn è che non deve essere assunto prima di un rapporto sessuale, come avviene per le sostanze chimiche attualmente in commercio, e non si sono registrati effetti collaterali.

Rimaniamo in attesa di ulteriori conferme.

Fonte: Int J Impot Res. 2012 Dec 20