La soluzione dell'ananas contro il raffreddore


Pioggia e freddo, può capitare di sviluppare un forte raffreddore, o anche una sinusite. Oggi parliamo di un "classico" rimedio naturale, la cui efficacia è stata confermata dalla ricerca scientifica: la bromelaina.

La bromelaina è un mix di enzimi estratti dal succo d'ananas, un frutto tradizionalmente utilizzato in sud America per ridurre l'infiammazione dovuta a infezioni o anche ferite.

In Germania, inoltre, la bromelaina è stata approvata per trattare gonfiore, dolore e infiammazione dopo un intervento chirurgico.

Tornando alla rinosinusite, in fase acuta, la bromelaina ha un effetto antinfiammatorio e decongestionante. Presa prima di coricarsi, al posto dell'antinfiammatorio di sintesi, può migliorare il sonno. La sua efficacia è comprovata da un'analisi pubblicata nel 2006 sulla rivista Otolaringology.

Difficilmente, però, il consumo di succo d'ananas permette di raggiungere la dose necessaria per ottenere un pieno effetto antinfiammatorio. La bromelaina è però reperibile in capsule o tavolette. A dosi più basse (250 mg), assunte dopo i pasti, può avere un effetto digestivo (ma per questo è OK una bella fetta d'ananas). Ad alte dosi è stata proposta contro l'artrite.

Un impiego sicuro della bromelaina richiede alcune precauzioni. E' meglio non prenderla se assumiamo antibiotici (ma è meglio non prendere antibiotici per un banale raffreddore, per quanto fastidioso possa essere). Da evitare anche nel caso in cui si assumano anti-coagulanti e antipiastrinici, nelle donne in gravidanza, nei bambini o se sono presenti malattie del rene e del fegato.