Mirtilli, lamponi, more, fragoline, ribes nero o rosso, uva spina: questi sono i frutti di bosco, ovvero l’insieme di frutti che crescono nel sottobosco. 

A differenza di mele, pere, prugne e albicocche, i frutti di bosco non hanno subito forti selezioni agricole e dunque sono tendenzialmente più integri, più ricchi di sostanze nutritive e di principi vitaminici rispetto a frutti più selezionati. Per questo sono un vero toccasana per la nostra salute e offrono numerosi benefici. 

I benefici per la salute

Ogni frutto ha le sue caratteristiche, ma in generale possiamo dire che i frutti di bosco sono accomunati da ricchezza di polifenoli (sostanze antiossidanti e protettive tipiche dei frutti a buccia scura), vitamine (C in particolare), salicilati e minerali.

Il ribes nero contiene nei suoi semi sostanze dalla potente attività antiallergica e modulatrice del sistema immunitario. Il mirtillo nero, invece, aiuta il microcircolo e rinforza le pareti venose, utile in caso di insufficienza venosa e emorroidi, protegge la vista ed è il frutto con le maggiori proprietà antidiabetiche. Le more sono ricche di potassio, magnesio e vitamina A. Fragole e lamponi sono noti per la loro attività regolatrice estrogenica.

Tutti questi frutti sono poi naturalmente ricchi di salicilati: un regolare consumo può aiutare a prevenire trombi arteriosi e ipercoagulabilità del sangue. I salicilati sono, però, sostanze potenzialmente allergizzanti: chi per esempio è sensibile all’aspirina dovrà mangiarli con moderazione.

Consigli per l’acquisto

Per mantenere inalterate gli effetti benefici dei frutti di bosco, è meglio sceglierli biologici, di stagione e di provenienza italiana: quelli prodotti oltreoceano sono infatti spesso super trattati in serra e zeppi di pesticidi. Da evitare mirtilli giganti e fragole grosse come pere a Natale, i cui contenuti nutrizionali sono di gran lunga inferiori rispetto al frutto naturale o surgelato. 

Quando acquistate i frutti di bosco, controllate che non vi siano danni, parti ammuffite o mal conservate. La fortuna e la sfortuna di questi frutti nasce proprio dalla loro ridotta conservabilità.

Quando e come mangiare i frutti di bosco

Il bello dei frutti di bosco è che sono gustosissimi e si possono mangiare liberamente, senza restrizioni. Meglio mangiarli in estate, la loro stagione naturale, e al naturale, con solo un po’ di limone. L’aggiunta di zucchero può rendere dannoso per tutti un alimento altrimenti molto salutare. 

I frutti di bosco sono perfetti per accompagnare pancakes, yogurt o per preparare torte; grazie alla loro bellezza e ai loro colori, funzionano molto bene a livello decorativo. In stagione si possono anche preparare ottime marmellate per poi gustarle tutto l’anno.

Tratto da un articolo della dottoressa Lyda Bottino sul numero 97 de L’Altra Medicina (luglio 2020), acquistabile online e in edicola.