Originario del Caucaso, il kefir è una bevanda fermentata ottenuta a partire da latte o acqua. È una sorta di yoghurt speciale, fresco e salutare, i cui starter biologici sono a base sia di batteri e di lieviti.

Scopriamo insieme i benefici per la salute del kefir e come prepararlo a casa.

I benefici

Il kefir è una bevanda incredibilmente ricca di benefici per il nostro organismo. I fermenti donano equilibrio alla flora batterica, migliorano e regolarizzano le funzioni intestinali, rafforzano le difese immunitarie e apportano proteine, minerali e vitamine. In particolar modo riboflavina (vit. B2), retinolo equivalenti (pro-vit. A), cobalamina (vit. B12), niacina (vit. PP), tiamina (vit. B1), acido pantotenico (vit. B5), piridossina (vit. B6), antiemorragica (vit. K), acido folico e piccole dosi di calciferolo (vit. D). La formula finale dipende da vari fattori legati allo svolgimento della fermentazione e ai suoi tempi.

Il kefir si può produrre in casa in modo estremamente semplice, avendo a disposizione i granuli, che sono colonie selezionate di batteri e lieviti e carboidrati complessi idrosolubili (detti kefiran e prodotti dagli stessi batteri e lieviti).

La ricetta

La preparazione del kefir è molto semplice: basta avere a disposizione i granuli, che sono colonie selezionate di batteri e lieviti e carboidrati complessi idrosolubili (detti kefiran e prodotti dagli stessi batteri e lieviti).

La produzione tradizionale consiglia di aggiungere alla base (latte o acqua zuccherata) un 2-10% di questi granuli, lasciare poi agire la fermentazione in modo naturale, con il composto in un contenitore semichiuso, a una temperatura ambiente di circa 20-25°C. Il processo si completa in 24-48 ore.

Per rendere le cose più semplici, potete usare un bicchiere o un vasetto e lasciarlo in un armadietto della cucina coperto con un tovagliolo di carta. Il giorno dopo si filtra con un colino a maglie sottili, separando quindi le due frazioni: da una parte il latte fermentato che ha la consistenza di uno yogurt e dall’altra i granuli, che possono essere riutilizzati per la produzione successiva, dal momento che rimangono vivi e attivi.

Potete abbinare il vostro kefir al latte (ottenuto utilizzando latte intero) a muesli integrale, noci e semi di girasole, banana e frutti rossi, albicocche disidratate a pezzetti. Un pieno di vitamine, antiossidanti, minerali, oli polinsaturi e fibra.

A chi lo consigliamo?

  • Donne in gravidanza: per la presenza di acido folico (vit. B9), riconosciuto come essenziale nella prevenzione delle malformazioni neonatali
  • Donne in menopausa: per l’ottimo apporto di calcio (c.a. 120-150 mg/100g) la cui biodisponibilità è anche favorita dal pH acido
  • A chi soffre di problemi intestinali, malassorbimento, calo immunitario, per la facilità di digestione e il supporto che fornisce alle difese immunitarie e alla flora intestinale
  • Ragazzi e sportivi, per una colazione e una merenda salutare
  • A chi è soffre din intolleranza enzimatica al lattosio: questa componente viene pre-elaborata dagli organismi attivi, e di solito quindi non crea problemi anche a questa categoria di consumatori

Tratto da un articolo della nutrizionista Antonella Carini sul numero 97 de L’Altra Medicina (luglio 2020), acquistabile online e in edicola.